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Alessandro Perico
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Confermando quanto di buono aveva fatto vedere al Ciocco, e purtroppo dovendo fronteggiare qualche problema tecnico, Alessandro Perico archivia con un nono posto assoluto la seconda tappa del CIR 2008, che si è corsa sulla terra del San Marino. Lucido e battagliero come sempre, il pilota bergamasco della scuderia Proservice ha lottato da vero leone in una gara subito rivelatasi molto difficile, per riguadagnare nella giornata conclusiva una posizione decisamente più consona alle sue aspettative e qualità ma che sembrava irrimediabilmente compromessa.
Navigato da Fabrizio Carrara, Perico era partito con un buon passo venerdì prima di incappare in una serie di problemi che hanno rischiato di estrometterlo dalla lotta. Il 41° posto in prova speciale 8 (tradotto nell'assoluta significava la posizione numero 17) è un dato quanto mai eloquente in questo senso. La pausa è servita a rimettere in sesto la Peugeot 207 Super 2000 e ripartire alla grande in day 2, cioè sabato.
Il ritardo dai primi è rimasto incolmabile ma Perico e Carrara hanno cominciato a macinare risultati facendo registrare ottimi tempi e riuscendo a risalire la china fino alla nona posizione finale, con qualche parziale attestato sul sesto – settimo posto che sicuramente li ha incoraggiati nella loro “mission impossibile”.
Lontani i primi, anche il raffronto con le altre 207 là davanti sembrava impietoso: 10 minuti di distacco da Rossetti e 4'20” da Trentin. Resta tuttavia il dato che conta, cioè la grande carica motivazionale ed agonistica di questo equipaggio che di necessità è riuscito a fare virtù, correggendo i difetti del primo giorno e riuscendo a rientrare nei primi dieci. Per le prossime tappe Perico è ancora là ed è pronto a giocarsi tutte le sue chance.
Sempre al San Marino, ottima prova degli altri alfieri Proservice in gara, cioè Paolo Moricci e Paolo Garavaldi. Con la Renault Clio di Classe N3 i due si sono resi protagonisti di una gara grintosa e regolare al tempo stesso, chiudendo al 26° posto assoluto e centrando il podio come terzi classificati di N3.
Equipaggio ben affiatato e convinto, il duo toscano da poco giunto in Proservice ha evitato forzature inutili ed ha palesato anche ulteriori margini di miglioramento. Tuttavia il loro è un terzo posto che soddisfa e un utile punto di ripartenza verso le gare future di una stagione che è appena agli inizi.
Ufficio Stampa
Proservice