Piero Longhi e Maurizio Imerito su Subaru Impreza Sti hanno vinto il 36° Rally di San Marino, organizzato dalla San Marino Racing Organization, valido come seconda prova del Campionato Italiano Rally e prima gara del Trofeo Rally Terra, per il Mitsubishi Lancer EVO Cup ed il Subaru Impreza Cup, oltre che per la Coppa Europa zona Sud ovest.
Il pilota del Team Aimont, ha portato a cinque il numero di vittorie personali nella gara della Repubblica di San Marino, dove già aveva trionfato nel 2000, 2005, 2006, 2007, condividendo con Imerito le ultime quattro vittorie.
Il portacolori Subaru si è imposto in nove delle quindici prove speciali in programma, cinque sono andate a Luca Rossetti e la sua Peugeot 207 S2000, mentre l'ultima prova speciale è stata vinta dal Finlandese Hagstrom.Il numero di vittorie parziali dimostra quanto sono combattuti e avvincenti i due giorni di gara che hanno portato i protagonisti sugli sterrati di Toscana, Umbria e Marche.
Longhi, approfittando di un percorso reso molto viscido dalla pioggia e dalla neve cadute nei giorni precedenti la gara si è portato al comando fin dalle prime battute e lo ha mantenuto fino al traguardo rintuzzando ogni deciso attacco portatogli dal friulano Rossetti con una Peugeot 207 S2000 sempre più performante, anche sulla terra.
I due battistrada al termine della prima giornata erano divisi da soli 10” e quindi la seconda tappa della corsa si preannunciava assolutamente interessante.
Rossetti ha cercato di avvicinare fin da subito il rivale vincendo la prima prova di giornata ma, come nella passata stagione, Longhi ha fatto la differenza sui 27 chilometri della prova speciale di Città di Castello. Su un fondo ancora viscido e molto insidioso, il pilota Subaru ha attaccato dal primo all'ultimo metro infliggendo agli avversari distacchi pesanti che hanno praticamente chiuso il discorso per la vittoria finale: 22” a Rossetti che ha pagato un'errata scelta di gomme e il non aver trovato un giusto passo sulla prova, 30” a Navarra alle prese con un cambio bizzoso della sua Grande Punto Abarth, 55” a Cantamessa attardato da problemi di alimentazione.
"Aspettavamo la prova lunga dove sapevamo di poterci esprimere bene," - ha dichiarato il vincitore-
"e il tempo è arrivato. Sulle prove lunghe sia su asfalto sia su terra riusciamo sempre ad emergere. La concentrazione e l'affiatamento con Maurizio ci portano sempre a fare bene nelle prove lunghe, mentre nelle prove corte, dove si guida in modo più aggressivo non rendiamo al meglio".