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Tobia Cavallini
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Il portacolori Ateneo Tobia Cavallini ha affrontato la prima tappa del 36° Rally di San Marino con il preciso intento di capire la Peugeot 207 Super 2000 della TamAuto, con la quale ha esordito sulla terra.
La pioggia ha accompagnato la prima parte della giornata ed il fondo dove già era piovuto e nevicato nei giorni scorsi, si è presentato nelle condizioni più impegnative per piloti e macchine.
Un difficile esordio su sterrato per il portacolori Ateneo navigato per l'occasione dall'imperiese Maurizio Barone. Sulle prime tre prove l'equipaggio Ateneo ha pagato la poca familiarità con la vettura in assetto da terra, complice l'impossibilità di svolgere dei test ante gara. Sui crono della parte centrale della giornata si è registrato un netto miglioramento ed un sensibile aumento di feeling con la Peugeot 207, un po' diminuito quando la pioggia ha cessato di cadere ed il fango ha caratterizzato il fondo.
"Il feeling con la vettura è fondamentale, riusciamo a migliorarci chilometro dopo chilometro.
Sbagliare su un fondo tanto insidioso è molto facile e noi vogliamo evitare rischi inutili. Arrivare in zona punti e capire la macchina sulla terra è il miglior risultato in prospettiva campionato" - ha dichiarato il driver di Empoli.
Nove le prove speciali disputate ieri dopo le quali Cavallini è quinto in classifica di campionato Italiano Rally, autore di una spettacolare quanto decisa rimonta dalla 22^ posizione. Domani sabato 29 marzo, altri sei crono attendono i concorrenti, prima del traguardo previsto presso la Porta del Paese a San Marino alle 18.30.
Ufficio Stampa
Scuderia Ateneo