iacomo Ogliari coi vertici mondiali ciclismo
Alla vigilia del Rally dei Laghi di Varese
| 29/03/08 09:02 |
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Prima le fotografie con le miss e i vertici dei Mondiali di Ciclismo Varese 2008 poi la vigilia carica di pathos in vista del 17° Rally dei Laghi di Varese. Per Giacomo Ogliari il finale del mese di marzo si è rivelato di grande impegno spettacolare e sportivo, dalle due alle quattro ruote. Al Cycling Stadium di Varese, Giacomo Ogliari si è stretto con Memo Remigi per intonare l'inno dei Mondiali, di cui il pilota varesino è testimonial.
Pilota rally dal 1985 dal palmares invidiabile, Jack ha dimostrato un costante impegno a favore dei giovani che frequentano i corsi di pilotaggio dell'Aci-Csai a Vallelunga.
“Scortato” da due miss dell'agenzia Dimensione Moda - che lancerà in tutt'Italia il concorso per Miss Varese 2008 - Ogliari ha incontrato i vertici dei Mondiali di Ciclismo, Amedeo Colombo, Renzo Oldani e Gabriele Sola e da loro ha visto riaffermato il suo ruolo di “testimonial” dell'evento varesino (23-29 settembre 2008) la cui immagine sta rappresentando nei Rally Mondiali e nelle gare internazionali a cui partecipa. Come il “Laghi” di Brebbia, programmato per Sabato 29 e Domenica 30 marzo 2008.
Giacomo Ogliari corre nei rally dal 1985 ma quando arriva il rally di Varese sente un feeling del tutto particolare….
"Varese è sempre Varese. Quando si avvicina il rally di casa nostra, organizzato con cura da As Laghi, il clima sportivo diventa stupendo.Corro da 23 anni nei rally internazionali, quest'anno disputo quattro gare mondiali e proseguo nel mio ruolo di istruttore di pilotaggio e guida sicura per la federazione Aci-Csai. Ma vi assicuro che quando arriva la vigilia del Rally di Varese l'adrenalina sale al massimo."
"Tutto è merito del cuore che batte forte per il Varesotto e le sue strade tecnicamente stupende e altamente qualitative sotto il profilo motoristico.
Disputare Montecarlo o rally iridato d'Italia è stupendo, ma il trittico Cuvignone-Sette Termini-Valganna costituisce un teatro fantastico ed emozionante".
Tecnicamente, le strade delle Prealpi varesine sono note per selettività ma anche capaci di regalare sublimi emozioni al vincitore…
"Sì, è proprio così – prosegue Ogliari -. Anche quest'anno corriamo su asfalti granulosi e scorrevoli, salita e discesa, misto lento-guidato e più rapido con traiettorie precise. Occorre essere concentrati, evitare forature, ben affiatati con navigatore e meccanici ed avere resistenza fisica."
"Se dovesse piovere o fosse molto bagnato l'asfalto, come io spero, le 4x4 turbo sarebbero favorite, altrimenti sull'asciutto una marcia in più avrebbero le più moderne Super 2000, Super 1600 o la mai doma Clio FA7. Anche l'ottimale scelta gomme avrà il suo peso: se fosse asciutto noi utilizzeremo pneumatici Pirelli Rs7 da stampo, altrimenti le termiche Pirelli Re7".
Studio Giuseppe Macchi
© CAPSIS International

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