L' Argentina è una gara speciale per Gigi Galli visto che proprio qui nel 2006,
ha ottenuto il suo primo podio concludendo il rally terzo assoluto. Sarà la sua
terza partecipazione a questa gara e tenterà di ottenere un buon risultato dopo
il secondo posto in Svezia e dopo essere stato molto veloce in Messico prima di
doversi purtroppo ritirare. Nonostante il ritiro nell'ultima gara Galli è quinto
nella Classifica Mondiale Piloti.
Il Rally Argentina è sempre eccitante, colorato e festoso. Il paesaggio passa
dalla vasta pampa a nord di Carlos Paz, che ospita la sede della gara, alle
montagne a ovest dove le strette strade sterrate attraversano un paesaggio
lunare. Le prove speciali argentine sono abbastanza diverse l'una dall'altra
visto che la gara passa attraverso tre valli.
In generale il fondo è morbido e
sabbioso, con molti guadi e spesso si formano profondi solchi durante il
secondo passaggio. Le leggendarie prove speciali, El Condor e Giulio Césare,
invece sono molto strette e rocciose e non permettono errori. Un'altra
caratteristica di questa gara sono i passaggi nell'acqua, le vetture volano
attraverso i guadi alzando alti spruzzi d'acqua e facendo la felicità dei
numerosi spettatori.
Quest'anno il Rally Argentina ha subito qualche cambiamento rispetto allo scorso
anno, passerà sempre attraverso tre diverse valli della provincia di Cordoba,
ognuna delle quali offre prove con caratteristiche e paesaggi diversi, ma
alcune prove della prima tappa sono state abbandonate e sono state reintrodotte
due prove che non erano più state utilizzate nelle ultime due edizioni. Le prime
due giornate di gara terminano con una nuova Super Speciale allo stadio di
calcio di Cordoba.
L'ultima tappa si disputerà a sud ovest di Carlos Paz e ha un percorso di soli
42 km, che comprende però le prove El Condor e Giulio Cesare a un'altezza di
2195 m, due tra le prove più famose e più difficili dell'inero Campionato.
Gli equipaggi dovranno affrontare 21 prove speciali, 347,91 km, e un percorso
totale di 1619,45 km.
Quest'anno il rally è stato spostato leggermente più avanti, e ci si aspettano
temperature più basse rispetto al Messico, questo sarà un ulteriore test per gli
pneumatici da terra Scorpion di Pirelli, che richiederanno ai piloti uno sforzo
maggiore per scaldarli e creare di conseguenza maggiore grip.