"Ce la metterò tutta per fare bene al San Marino" - annuncia Erika -,
"ma soprattutto dovrò sfruttare l'occasione concessami da TRT per imparare il più possibile. Non mi faccio illusioni sul futuro. Per me l'importante è dare il meglio nell'immediato, poi si vedrà. Sul ring ho imparato a difendermi e ad attaccare, con un volante in mano, nella prima esperienza sugli sterrati, sarà invece fondamentale non incorrere in errori gravi. Il mio modello? Mio padre. E' stato un buon pilota di kart e di rally. Quello che so lo devo a lui".
Al Rally San Marino, Erika Monforte sarà navigata dalla pordenonese Monica Tratter, scelta per la sua esperienza professionale maturata in tanti anni di rally.
CHI E' ERIKA MONFORTE
E' nata il 4 agosto 1989 a Pordenone e risiede a Zoppola (Pordenone). Frequenta il quinto anno di liceo artistico. Fin da giovanissima si è cimentata in vari sport a livello agonistico: prima con la ginnastica ritmica (finalista ai campionati italiani di Fiuggi nel 2001), poi con la ginnastica artistica e il pattinaggio. Finché scopre la kickboxing e il pugilato tailandese, dove ottiene subito risultati importanti. Nel maggio del 2007 vince il titolo tricolore dilettantistico di kickboxing nella categoria 47 kg. Quest'anno ha già disputato tre incontri da professionista nel K-1, una disciplina che racchiude quattro arti marziali: il karate, la kickboxing, il Taekwondo (arte dei calci e dei pugni) e la boxe tailandese.
A casa Monforte, però, si è sempre respirata anche l'aria dei motori. Papà Maurizio, infatti, ha corso fino al 1988, prima sui kart (campionati europei e mondiali), poi nei rally. Oggi gestisce un negozio di articoli sportivi motoristici. Erika, quindi, fin da bambina seguiva il papà nelle corse. Scoprendo che la corse le piacevano. Da lì a provarci il passo è stato breve e proficuo. Tanto che a 17 anni, pur non avendo ancora la patente, vince la categoria Lady nel Campionato Formula Driver Uisp su una Citroen Saxo Vts. Nel settembre del 2007 ha partecipato alla Scuola Rally Opel-Autosprint dove si è messa ulteriormente in luce nella sua prima volta sui fondi sterrati.
Ufficio Stampa TRT