La penultima prova speciale del Rally di Ypres proponeva un percorso di poco meno di dieci km sul quale Nicolas Vouilloz ha segnato un altro scratch con un secondo di vantaggio sulla Grande Punto di Giandomenico Basso. Luca Rossetti è giunto terzo a tre decimi dal suo connazionale.
Seguono Bernd Casier, Patrick Snijers e Freddy Loix, mentre Anton Alen ha piazzato la sua Abarth al settimo rango. Gli equipaggi hanno poi concluso la gara con la speciale più lunga, poco più di 42 km. Freddy Loix ha terminato il suo percorso trionfante senza problemi. Dopo essere stato sfortunato nelle prime due manche stagionali, il belga ha largamente dominato nel round a domicilio.
Grazie al secondo posto finale di Nicolas Vouilloz, la squadra Peugeot Belgio-Lussemburgo realizza una grande doppietta. Marc Van Dalen può ritenersi soddisfatto perché le tre 207 S2000 iscritte da Kronos Racing hanno raggiunto l'arrivo, due sui primi due gradini del podio e quella di Patrick Snijers al quinto rango.
Luca Rossetti ha lottato con tutte le sue forze. L'italiano, ritardato da una foratura nella prima tappa, ha attaccato lungo tutta la giornata per cercare di progredire nella classifica generale. Undicesimo venerdì sera, il pilota Peugeot riesce alla fine a completare il podio dopo aver segnato il miglior tempo nell'ultima speciale.
Vittima di un'uscita di strada nello shakedown, Bernd Casier non ha abbassato le braccia.
I meccanici del VW Club Belgium hanno lavorato come dei forsennati per riparare la sua Polo consentendogli di prendere il via nelle migliori condizoini possibili. Casier ha ringraziato il team per questi sforzi con un bel quarto posto assoluto.
Giandomenico Basso ha avuto la sua bella dose di problemi in questa gara, ma si è battuto come ha potuto. Sesto assoluto, è il primo dei piloti Abarth. Anton Alen, poco abituato alla superficie ha faticato parecchio ad entrare nel ritmo. Dani Solà ha dovuto abbandonare per una collisione con Jasper Van Den Heuvel, mentre Renato Travaglia si è ritirato in seguito ad un'uscita di strada.
Malgrado l'incidente con Solà, Van Den Heuvel ha potuto proseguire piazzando la sua Mitsubishi Lancer al settimo rango finale. In ottava posizione troviamo la Subaru di Dominique Bruyneel, mentre la top 10 è completata dalla Mitsubishi di Paul Lietaer e dalla Polo S2000 di Raphaël Auquier.
Francesco BUFFA
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