F"inalmente si torna a correre. Star fermo per un mese mi ha quasi stressato". Armando Bracco ha iniziato mercoledì le ricognizioni del Rally di San Crispino, sesta prova del Campionato Italiano Rally e secondo impegno stagionale su fondo sterrato per il portacolori della Meteco Corse.
"La terra mi piace, anche se ho scarsa esperienza avendo effettuato su questo fondo solo quattro gare. Ma è veramente l'essenza del rallismo, quello dove il pilota si esprime al massimo e può far la differenza".
In pausa al termine della giornata di ricognizioni con vettura stradale Bracco sottolinea
"però che non sia come la prima gara di quest'anno il Rally di San Marino che abbiamo disputato sotto il diluvio. Una vera impresa tenere la mia Renault Clio RS della SMD in strada e capire dov'eravamo". Il Rally di San Crispino vive oggi la giornata dedicata alle verifiche sportive e tecniche e prenderà il via questa sera da Cesenatico con la cerimonia di partenza, mentre la gara vera e propria sarà vissuta sulle due tappe di domani e domenica.
"Non è la prima volta che disputo il San Crispino. Anzi fu proprio la mia gara di esordio sulla terra" commenta Bracco.
"L'ho disputato due anni fa con la Mitsubishi Colt, ma era tutta un'altra cosa, sia perché avevo una vettura meno performante sia perché solo due prove sono rimaste uguali.
Ma la gara mi piace, il fondo è duro, anche se insidioso per le pietre aguzze che spuntano dalla terra. Si va veramente forte e bisogna avere il massimo controllo del mezzo. Insomma una gara di grande soddisfazione per l'equipaggio".
Bracco, che sarà affiancato da Alessandro Alocco, traccia anche un bilancio della sua stagione.
"Abbiamo effettuato il giro di boa al Salento. Grazie all'aiuto della TRW che mi sponsorizza, della Meteco e della SMD che mi ha dato una vettura perfetta in tutte queste cinque gare, sono sempre salito sul podio di classe con una vittoria due secondi posti e due terzi. Un gran bel risultato che mi proietta al vertice della classifica di campionato italiano. Ora il mio avversario ha gettato la spugna ed al San Crispino non ci sarà. Ma sarà ugualmente una dura lotta in quanto la classe N3 sarà una delle più popolose con ben 18 iscritti. Inoltre tutti i locali sono degli specialisti della guida sulla terra, per cui diventa dura confrontarsi con loro. Ma sono fiducioso. Parto per fare risultato, anche se con un occhio ancora al campionato".
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